Festa dell’Intercultura: un viaggio tra culture, tradizioni, lingue e colori. Scuola dell'Infanzia il Quadrifoglio

Festa dell’Intercultura: un viaggio tra culture, tradizioni, lingue e colori

Alla Scuola dell’Infanzia Il Quadrifoglio, in occasione della Festa dell’Intercultura del V Istituto Comprensivo Donatello, dedicata quest’anno all’Africa, sono state proposte alcune esperienze speciali per accompagnare i bambini alla scoperta di culture, linguaggi e tradizioni diverse.

Il 6 maggio, Hafida, mamma della nostra scuola, ha incontrato i bambini di cinque anni per presentare il popolo Amazigh/Imazighen, antica popolazione berbera del Nord Africa. Attraverso racconti, immagini, musica, balli, abiti tradizionali, simboli e colori, i bambini hanno potuto conoscere alcuni aspetti di una cultura ricca e affascinante.

Un momento particolarmente significativo è stato dedicato alla scrittura Amazigh: i nomi dei bambini sono stati tradotti e riscritti con i segni di questa antica lingua, trasformandosi in un’attività di scoperta, identità e appartenenza.

Il 13 maggio, Marianne del Togo ha accompagnato i bambini in un viaggio nel cuore di alcune tradizioni dell’Africa occidentale e centrale, attraverso musiche, ritmi, linguaggi, costumi e tessuti colorati. I bambini hanno osservato stoffe, fantasie, abiti e immagini, scoprendo come colori e decorazioni possano raccontare storie, significati e legami sociali.

Queste esperienze hanno offerto ai bambini l’occasione di incontrare mondi diversi attraverso la curiosità, l’ascolto e il rispetto. Perché conoscere l’altro significa aprire una finestra sul mondo e scoprire che ogni cultura è una ricchezza da accogliere e valorizzare.

Azul! — saluto in lingua Amazigh
Bonjour! — saluto in francese, lingua ufficiale del Togo


Intercultural Festival: a Journey through Cultures, Traditions, Languages and Colours

At Il Quadrifoglio Preschool, as part of the Intercultural Festival of the V Istituto Comprensivo Donatello, dedicated this year to Africa, the children took part in special activities designed to help them discover different cultures, languages and traditions.

On 6 May, Hafida, one of our mothers, met the five-year-old children and introduced them to the Amazigh/Imazighen people, an ancient Berber population from North Africa. Through stories, pictures, music, dances, traditional clothing, symbols and colours, the children discovered some meaningful aspects of a rich and fascinating culture.

A particularly special moment was dedicated to Amazigh writing: the children’s names were translated and rewritten using the signs of this ancient language, turning the activity into an experience of discovery, identity and belonging.

On 13 May, Marianne from Togo guided the children on a journey into the heart of some traditions from West and Central Africa, through music, rhythms, languages, costumes and colourful fabrics. The children observed textiles, patterns, clothing and images, discovering how colours and decorations can tell stories and express social meanings and connections.

These experiences gave the children the opportunity to encounter different worlds through curiosity, listening and respect. Getting to know others means opening a window onto the world and discovering that every culture is a precious richness to welcome and value.

Azul! — greeting in the Amazigh language
Bonjour! — greeting in French, the official language of Togo

Festa dell'intercultura