Scuola primaria Deledda: concorso contro il bullismo

Le parole possono ferire… o curare
Un progetto contro il bullismo
Le classi quinta A e quinta B del Plesso Deledda, hanno partecipato al concorso promosso dalla Polizia di Stato sul tema del bullismo e del cyberbullismo, realizzando un cartellone dal titolo “Le parole possono ferire… o curare”.
Il lavoro nasce da un percorso di riflessione e confronto guidato in classe dalla docente Meloni Loredana, durante il quale gli alunni hanno analizzato il peso delle parole nella vita quotidiana. Attraverso attività di gruppo, discussioni e momenti di condivisione, i bambini hanno compreso come alcune parole possano ferire profondamente, generando esclusione e sofferenza, mentre altre possano invece sostenere, accogliere e creare relazioni positive.
Il cartellone rappresenta visivamente questo contrasto: da una parte le parole che fanno male, che isolano e fanno soffrire; dall’altra le parole gentili, che aiutano, incoraggiano e fanno sentire ciascuno parte del gruppo.
Questo importante lavoro ha ottenuto il primo premio a livello provinciale, riconoscendo l’impegno, la sensibilità e la capacità degli alunni di affrontare un tema così attuale e delicato.
Le classi parteciperanno ora alla fase nazionale del concorso, portando avanti con orgoglio un messaggio fondamentale: le parole hanno un grande potere e scegliere quelle giuste può fare la differenza.
Un risultato che rappresenta non solo un traguardo, ma anche un passo importante nel percorso educativo verso il rispetto, l’empatia e la consapevolezza.
La docente
Meloni Loredana
Classi quinta A e quinta B
Plesso Deledda





